sabato 28 novembre 2009


R.C. : Questo periodo di riservatezza ha fatto bene all’ambiente mio caro fratello vero?
Gran Maniscalco: Certo R., come era convenuto e stabilito a Malta nel Giugno scorso.

R.C. : Si ma sai benissimo quanto sacrificio ho dovuto avere per non divulgare o coinvolgere.
Gran Maniscalco: So bene cosa vuoi dire ma l’adunanza è prossima e tutto ciò che era Oscuro ora è stato reso abbondantemente chiaro. I fratelli convocati serviranno la causa senza alcun timore visto la vittoria prossima. E’ stato un bene desistere da certi progetti e rifondarne dei nuovi.

R.C. : Come vedi gli uomini sono pronti, e sono ovunque per poter servire la Santa Romana Chiesa ora mai minata nelle sue fondamenta da secoli. Sono certo che il nostro sacrificio non sarà vano e che coloro i quali ci seguiranno nel tempo che è a venire saranno anche piu’ timorosi ed operativi di noi…
Gran Maniscalco: Preparazione caro R. … Preparazione. Edimburgo e Dublino sono state due tappe importanti per l’approfondimento. Inverness è servita per pregare….

R.C. : So bene quanto è importante la preghiera mio caro fratello. Ma non è semplice trasferire certe sensibilità.
Gran Maniscalco: Tu hai sempre voluto tutto e subito! Vero è che il tempo a disposizione è poco, ma non ci si può bruciare ora come allora… Blasfemie di ogni tipo si dicono dappertutto, la memoria dei nostri fratelli è rappresentata male.. anzi malissimo! Perché tanta ignoranza ed ipocrisia? Destabilizzazione… confusione ed Anarchia. Demoniaco progetto !

R.C. : Le Associazioni Neotemplari proliferano, si autoalimentano della confusione. Cosa fare?
Gran Maniscalco: Ancora con questa assurda storia? Ancora a dare peso a certi personaggi? Sai bene che in ogni Associazione c’è uomo nostro, fedele, timoroso e autorizzato dal Mons. XYZ….. Quindi è tutto sotto controllo. Tutto segue la sua linea e convergerà con il fine ultimo stabilito.

R.C. : E con il Gran Priore X2Y cosa bisognerà fare? Sai bene che la sua è una copertura per i suoi disegni pedofili e satanisti. La lezione che gli abbiamo dato non è stata sufficiente.
Gran Maniscalco: Dici? Io credo che lui stia ancora pregando che tutto finisca. E tutto finirà caro mio… tutto finirà per lui, quando Giustizia divina interverrà.

R.C. : Se Dieu Plait !!!
Gran Maniscalco: …. DEUS VULT !


venerdì 13 novembre 2009

Accademia di Studi Cavallereschi e Medievali



Cari amici e sostenitori,

volevo aggiornarvi sull’evento di San Lorenzo Maggiore a Napoli inerente la manifestazione medievale nel Chiostro della Chiesa ed in riferimento anche alla prestigiosa conferenza avutasi nella Sala capitolare di San Lorenzo il giorno 8 novembre 2009.

Prima di tutto devo dire che siamo stati graziati dalle condizioni meteorologiche anche se chiaramente le precedenti piogge hanno ostacolato la venuta di molte persone previste per l’evento. Ma non ci possiamo lamentare visto che RAI, Repubblica, Corriere della Sera, Corriere del Mezzogiorno e moltissimi media locali hanno notato la nostra iniziativa lodandoci per il lavoro culturale intrapreso sul territorio. Sono oramai mesi che la compagnia dell’Aquila Bianca con la propria Accademia di Studi Cavallereschi e Medievali si sta proponendo su Napoli come unica protagonista sulla ricostruzione storica inerente la memoria medievale partenopea e con molteplici iniziative culturali per la diffusione della storia locale.

Per questo appuntamento è stata prevista una collaborazione con il complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore realizzando un primo test riguardante la riproduzione di un accampamento medievale angioino ed aragonese con esposizione di armi ed armature del periodo in questione. La domenica mattina invece, con la validissima collaborazione del Prof. Ciro Romano dell’Università Federico II di Napoli si sono approfonditi temi inerenti la Storia Aragonese con i suoi riscontri sociologici ed economici nel Mezzogiorno nella prima parte, mentre nella seconda si è preferito dare dei cenni con relativo rinvio ad un approfondimento prossimo, sulla “Cavalleria”.

A concludere abbiamo dato ampia spiegazione dell’evoluzione di armi ed armature del periodo intercorrente tra il XIII e XV secolo con grande partecipazione al dibattito del pubblico presente in sala. Siamo molto riconoscenti agli intervenuti dove si è evidenziata anche la presenza di illustri professori universitari interessati al nostro progetto.

Il sabato precedente invece, ci siamo organizzati per un corteggio storico per le vie del centro di Napoli notando sorpresa degli intervenuti allo spettacolo che non hanno mai visto una simile iniziativa per le strade del centro storico. Abbiamo come di consueto dato prova di tecnica e preparazione fisica verso il pubblico presente con continue dimostrazioni di Scherma Medievale e audaci battagliole .

Volevamo dunque con la presente breve recensione ringraziare tutti i responsabili del Complesso monumentale di San Lorenzo, le tv pubbliche e private, i media accorsi a documentare l’evento e naturalmente a tutti gli ospiti intervenuti a darci particolare sostegno alla nostra prima di tante prossime iniziative nel contesto napoletano.

Stiamo già programmando ulteriori impegni questa volta al Maschio Angioino per le feste natalizie dove ripeteremo le nostre performance come meglio ci conviene e come nostro solito fare. Siamo certi che il nostro sforzo e sacrificio verrà adeguatamente ripagato dalla Vostra continua a costante presenza ai nostri eventi.

Colgo l’occasione per ricordare che l’Accademia di Studi Cavallereschi e Medievali sta intensificando le iniziative sul territorio toscano e campano al fine di sensibilizzare i giovani in particolare, sulla conoscenza della propria storia territoriale tanto abbandonata e trascurata specialmente in questo ultimo periodo. Per lo sviluppo delle attività sono previste in apertura anche le sedi di Roma, Messina e Palermo.

Aquila Bianca cresce… anche grazie a voi.

Per qualche foto: http://picasaweb.google.it/ashmadaeva74/SanLorenzoMaggiore78Novembre2009?feat=directlink

Per Qualche Video:

http://www.youtube.com/watch?v=pU9kD5tssZg

http://www.youtube.com/watch?v=K-nOeu4ml9Q


Un inchino

La Segreteria
Compagnia dell’Aquila Bianca

sabato 24 ottobre 2009

Le Armi, i Cavalli, l'oro...


Cari amici e sostenitori,

il mio consueto appuntamento di sabato con mia figlia in libreria mi ha portato questa volta ad acquistare un ottimo libro di Duccio Balestracci

Le armi, i cavalli, l’oro
Giovanni Acuto ed i condottieri nell’Italia del trecento


Da poco ho finito di recensire Guglielmo il Maresciallo per la nostra rivista n. 3 di Scherma Medievale e seguendo questo filo conduttore mi son trovato casualmente tra le mani questo libro che conoscevo di nome. Dall’ultima promozione del libro della Frale son passate due settimane e devo dire che al contrario delle aspettative, l’opera della Frale sulla Sindone è stato molto ma molto interessante.

Ci sono in giro autori della domenica che invece con i loro Blog esternano assurde elucubrazioni sulla falsità della Sindone o sull’eresia dei Templari, ma la loro attendibilità è pari ad un produttore di fil porno. Ho amici che mi chiamano, mettendomi in evidenza tali pubblicazioni che mi fanno rabbrividire tanto sono puerili e ignoranti. E dire che all’inizio avevano avuto da me molto credito, ma poi quando ci si accorge che sono manovrati dagli oscuri allora tutto il discorso cambia e da una prima condanna della Massoneria, son passati invece a difenderla con recensioni e stupidate varie.

Vabbè… sto uscendo fuori tema e scusate lo sfogo.

Ma veniamo alla recensione che ho trovato in rete:

Tra biografia e racconto d'armi, le vite di John Hawkwood, soldato inglese ribattezzato Giovanni Acuto, e dei condottieri al soldo. Attraverso la vita eccezionale di colui che è stato il più grande, stimato e temuto condottiero al soldo dei fiorentini, l'autore descrive le esistenze dei cavalieri e guerrieri mercenari, l'apprendistato delle armi, la struttura delle compagnie, il rapporto con la gente e i committenti, il denaro, gli strumenti del mestiere e la trasformazione delle compagnie di ventura in eserciti regolari.

Vediamo un po’ di storia presa da wikipedia…..

Nel 1360 venne in Italia, dove fu al servizio prima di Firenze e in seguito di Bernabò Visconti, del quale sposò una figlia illegittima nel 1377. Poco dopo sciolse l'alleanza anti-papale, provocando l'ira dei Visconti: dopo un acceso diverbio con il duca, egli firmò un trattato di amicizia ed alleanza con la Repubblica di Firenze.
Poi combatté per Pisa e per il papa Gregorio XI nella guerra degli otto santi che contrapponeva lo Stato Pontificio a Firenze: in questo conflitto egli si mise in luce nella distruzione della città di Cesena, da lui eseguita nel febbraio del 1377. Passò poi dalla parte degli Angioini di Napoli contro quelli di Durazzo e contro Gian Galeazzo Visconti.
Nel 1381 il re inglese Riccardo II lo nominò dapprima baronetto e poi ambasciatore presso la Santa Sede. Da quel momento Giovanni Acuto visse nel paese natio, per poi tornare in Italia ancora contro i Visconti.


Di questo periodo, è famosa la battaglia di Castagnaro (1387), considerata una delle grandi battaglie dell'epoca dei capitani di ventura: Giovanni Ordelaffi e Ostasio da Polenta, che combattevano per Verona, furono sconfitti da Giovanni Acuto e Francesco Novello Carraresi, che combattevano per Padova.
Giovanni Acuto si mise infine al servizio di Firenze, che gli concesse quale residenza il Castello di Montecchio Vesponi, presso Arezzo, in Val di Chiana ed ebbe in dono anche il castello della Rocchetta, nei pressi di Poggibonsi, che sovrasta la strada per Siena e una tenuta con castello a San Donato in Polverosa .


Giovanni Acuto morì nel 1394 a Firenze, nel cui Duomo venne sepolto con grandi onori. In seguito, le spoglie furono traslate nella città natale dal figlio, su invocazione del sovrano inglese Riccardo II.


In sua memoria la città di Firenze commissionò il celebre ritratto equestre a Paolo Uccello, capolavoro eseguito nel 1436 e conservato nel duomo ov'era tumulato il condottiero, recante l'iscrizione: "Joannes Acutus Eques Britannicus Dux Aetati Suae Cautissimus Et Rei Militaris Peritissimus Habitus Est".

Datemi dunqua un paio di settimane per farvi sapere com'è....


Saluti



Roberto da Amalfi



sabato 10 ottobre 2009

B. Frale - I Templari e la Sindone di Cristo


Salve a tutti,

il mio consueto appuntamento con mia figlia in libreria mi ha portato a comprare ciò che non mi ero promesso di acquistare: I Templari e la Sindone di Cristo.

Ho letto gli altri libri della Frale e nonostante la ripetitività degli argomenti che giravano inesorabilmente sulla sua scoperta negli archivi Vaticani, devo dire che mi sono piaciuti, se non altro per la sua precisione storiografica. Già prima di uscire l’ultima sua pubblicazione della Sindone, sapevo già del tema che avrebbe trattato e mi son detto : no… ti prego non ti imbastardire anche te con argomenti da “Voyager” per cercare di vendere di piu’…

Beh… in libreria l’ho visto sullo scaffale e quasi spinto da una patologia cronica di avere tutto ciò che riguarda i templari, mi sono detto: caro Roberto, hai tutto ciò che riguarda i templari, anche ciò che è ritenuto fantasy ed impossibile. Non puoi NON avere nella tua libreria tale pubblicazione.

Ci son caduto e l’ho acquistato, insieme al libro di mia figlia probabilmente molto piu’ “saggio” della mia scelta. In ogni caso l’ho qui vicino a me e non ho ancora il coraggio di aprirlo per verificare la possibile elucubrazione e forzatura, nel cercare di appioppare tutto ciò che sia possibile e di irrisolto ai poveri Templari. Ma mi tocca.

Ho purtroppo un paio di pubblicazioni arretrate, tra cui quello della mia carissima amica Elena Percivaldi : I Lombardi che fecero l’impresa. Quindi non so quando dedicarmi al libro della Frale, ma quando l’avrò fatto, vi svelerò se tale opera sia da cestinare o da tenere accanto a se.

Nel frattempo il tempo passa veloce. Le attività dell’Accademia di Studi cavallereschi e medievali va avanti con enormi progressi di studio e di pianificazione conferenze. Sono molto orgoglioso del mio gruppo e sono molteplici le attività che abbiamo in corso, ma fortunatamente ognuno sta facendo il proprio e possiamo permetterci di aspirare a ciò che desideriamo. Molte saranno le novità del 2010 ma ora come convenuto, siamo applicati al Seminario che abbiamo organizzato insieme all’Achille Marozzo previsto per sabato e domenica prossima. Un altro risultato importante da mettere nel nostro già prestigioso curriculum.

In materia templare o neotemplare che dir si voglia, giusto per collegarmi al post in questione, posso dire che tutto procede come deve e chi deve operare sta operando come dovuto.

Un inchino a tutti Voi

R+C

domenica 20 settembre 2009


salve a tutti,


ad una settimana dalla conclusione del famoso torneo di Castell'Arquato, mi accingo a dare una brevissima recensione dell'evento essendo stato per molti, e sotto tutti i punti di vista, davvero epocale. Quest'anno l'organizzazione del torneo (Pro loco di Castel'Arquato e Gens Innominabilis) si è davvero superata convocando circa 44 combattenti non solo Italiani, ma con la presenza di Francesi, Svedesi, Lituani, Svizzeri etc..


Come potrete immaginare il ritmo è stato molto serrato vista la quantità degli iscritti e fin dal sabato mattina si sono realizzate le fasi di qualificazione del torneo. Livello altissimo sia di potenza e forza, ma anche di tecnica. Quest'anno è emersa proprio questa situazione soprattuto poi con il premiato vincitore del torneo (Francese) che ha dato prova di grande preparazione atletica e conoscenza di molte tecniche manualistiche.


Epocali sono stati gli scontri finali della domenica evidenziando come finalisti i seguenti combattenti:


1) Eymeric (Francia)

2) Karolis (Lituania)

3) Delirio (Italia) Grifoni Rampanti di Lucca


Una grande soddisfazione ritrovare tra i primi tre il grande Delirio che ha portato a termine una grande stagione agonistica colma di ottimi piazzamenti. Samo davvero contenti che in Italia i tornei della LEGA stiano prendendo vigore sopratutto grazie a Gens Innominabilis che con grande rigore tecnico ed organizzativohanno saputo dare disciplina e regolamentazione ad uno "sport" emergente quale la Scherma Medievale da Torneo.


Personalmente ringrazio tutti i partecipanti rinviando a tra qualche settimana la redazione del calendario del 2010 dei tornei Lega e non solo.


Un inchino a tutti Voi


Roberto da Amalfi

venerdì 28 agosto 2009


Tempo addietro mi ero promesso di non rientrare nelle elucubrazioni templari e neotemplari, ma dopo le riunioni di Taormina e Ischia, credo che ora sia opportuno proseguire la guerra sospesa un po’ di tempo fa.

I miei fratelli mi incitano a proseguire, a inquisire coloro i quali per ragioni di blasfemia e satanismo sono ancora operativi anticristianamente. Beh… sapete che la mia spada è al servizio del Re… non ci sono dunque segreti nella mia guerra… o nostra guerra che dir si voglia.

Sono convinto che il lavoro doveva essere fatto, e anche se ho perso alcuni Fratelli sono certo che da lassù mi guardano con grande Amore e mi proteggono per quello che stiamo per fare. I nostri nemici già tremano… e non si pone piu’ l’altra guancia: o si vince o si muore.

Malta e Edimburgo sono avvisate.

Ora… DIO LO VUOLE !!!!!


D.I.R.O.N.

lunedì 3 agosto 2009

Piccoli pensieri... cavallereschi...


Salve a tutti,

il caldo di questo periodo ed i numerosi impegni lavorativi e rievocativi mi hanno preso molto tanto da non essere cosi lucido nei pensieri. Come ben sapete ho ripreso la gestione del mio libro sulla cavalleria e sto trovando molte difficoltà, non essendo uno scrittore, a gestirlo nel migliore dei modi.

Lo leggo e rileggo, apportando molte modifiche che ne compromettono la fluidità. Sono davvero tanti gli argomenti che sto toccando e forse dovrei valutare la possibilità di dividere la composizione in piu’ parti. Ma ogni volta che serenamente mi ci metto, mi rilasso e sto bene con me stesso. Purtroppo descrivere la mia esperienza in merito alla cavalleria e cioè di come l’ho vissuta e la sto cercando di comprendere, è molto arduo, specialmente poi quando ho sul mio cammino diverse delusioni inerenti incomprensioni sull’identità cavalleresca. Siamo troppo abituati al “mito” e molto spesso si perde la VIA sincera della Cavalleria Tradizionale. Cerco umilmente prima di tutto ci mettere pace nei miei pensieri e poi cercare con gli altri di crescere.

Vedo in coloro i quali con me hanno iniziato questo cammino, che diventa molto probabile abbandonare la Via prima ancora di averla intrapresa. Domande del tipo…”ma io da Cavaliere non so cosa fare, non mi cambia me stesso essere semplice uomo o Cavaliere” e cose di questo tipo, mi lasciano decisamente perplesso, perché erroneamente si ha la convinzione che essere cavalieri significa godere di se stessi e tenere tutto per se, in una Via personale. Niente di piu’ sbagliato.

La Via cavalleresca è comune, e messa a disposizione del prossimo, non si può assolutamente disporre della conoscenza senza cercare di diffonderla. Ed è poi una Vocazione: l’uomo che si sente investito di tale onere ed onore, deve “sentire” dentro di se questa gioia di crescere. Se la cosa invece è sterile e forzata, la si perderà in breve tempo non dando il giusto significato. Vedo sorridendo investiture di ogni tipo realizzate come se fossero degli show, con tanto di mogli ingioiellate e macchine da ripresa, per ricordare l’evento! Uno scempio! Una grande Blasfemia che si continua a non comprendere. L’investitura, se preparata secondo il canone, deve essere un momento intimo condiviso solo tra chi realmente comprende il peso di quel giuramento.

Ma dal giuramento in poi non è che spuntano le ali e si diventa cavalieri. Tutt’altro! Ma deve essere concepito come un “inizio2 di un arduo cammino che porterà, soprattutto all’inizio grandi problemi con se stesso e gli altri. Nessun Maestro può trasferire il reale significato della cosa, visto che solo dentro il nostro cuore possiamo vedere quella fiammella accesa che ci da la forza di riflettere.

Sto vaneggiando… ma dovevo sfogarmi e chi mi sta seguendo, forse lo aiuterà a comprendere le mie parole.

Un inchino

Fr. Roberto C.